L'Addizionale Comunale all'IRPEF è disciplinata dal D.Lgs. n° 360 del 28 settembre 1998 e successive modifiche, è determinata applicando al reddito complessivo, determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, l'aliquota stabilita da ciascun Comune.
Per l'anno 2012 il Consiglio Comunale ha approvato con Deliberazione n. 62 del 13 luglio 2012 il Regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), le aliquote dell’addizionale IRPEF vengono differenziate a seconda degli scaglioni di reddito e viene introdotta una soglia di esenzione per i redditi imponibili fino a Euro 10.000,00.
SCAGLIONI DI REDDITO | ALIQUOTE |
DA 0 A 15.000 | 0,50 |
DA 15.001 A 28.000 | 0,65 |
DA 28.001 A 55.000 | 0,78 |
DA 55.001 A 75.000 | 0,79 |
OLTRE 75.000 | 0,80 |
Per gli anni successivi tali aliquote potranno essere variate con apposita deliberazione comunale, che sarà pubblicata sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
L'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito internet.
In assenza di provvedimento, è confermata l'aliquota stabilita nel precedente esercizio, così come stabilito dall'art. 1, comma 169, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Acconto
E' stabilito nella misura del 30% dell'addizionale ottenuta applicando l'aliquota deliberata dal Comune al reddito imponibile dell'anno precedente. L'aliquota da utilizzare è quella vigente nell'anno precedente, salvo che la pubblicazione della deliberazione per l'anno in corso non sia effettuata entro il 20 dicembre dell'anno precedente.
Per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli artt. 49 e 50 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, nonché per i percettori di redditi da pensione l'acconto è determinato dal sostituto d'imposta e trattenuto nel numero massimo di nove rate a partire dal mese di marzo.
Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati e redditi da pensione, la determinazione e il pagamento dell'addizionale in acconto avviene in sede di dichiarazione dei redditi.
Saldo
per i lavoratori dipendenti ed i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli art. 49 e 50 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917, nonchè per i percettori di redditi da pensione il saldo dell'addizionale è determinato dal sostituto d'imposta in sede di conguaglio ed è trattenuto in massimo undici rate, a partitre del mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio, oppure in un'unica soluzione alla cessazione del rapporto di lavoro, se antecedente alla fine del periodo d'imposta.
Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente ed assimilati e redditi di pensione, la determinazione ed il pagamento a saldo avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.
MODALITA' DI VERSAMENTO PER I SOGGETTI PRIVATI
I soggetti privati effettuano il versamento dell'addizionale comunale IRPEF, in acconto ed a saldo, tramite il mod. F24, utilizzando i codici tributo individuati dall'Agenzia delle Entrate associati al codice catastale del comune, che per Verona è L781 (per i percettori di redditi di lavoro dipendente ed assimilati e redditi da pensione, il versamento è effettuato dal sostituto d'imposta).
MODALITA' DI VERSAMENTO PER GLI ENTI PUBBLICI
Gli Enti Pubblici effettuano il versamento tramite girofondo sul conto 0061972 di Tesoreria Unica presso la Banca d'Italia.
Per ulteriori informazioni:
Bilancio Programmazione Contabilità - Comune di Verona
Indirizzo: Piazza Bra 1 - 37121 - Verona
Ubicazione ufficio: Palazzo Barbieri - 2° piano
Tel. +39 045 8077387
Fax +39 045 8066516
Email:bilancio@comune.verona.it

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