Istanza di approvazione di Piano Urbanistico Attuativo di ambiti di trasformazione oggetto di accordo di pianificazione (art. 6 L.R. 11/04) 
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L'istanza deve riscontrare l'avvenuta sottoscrizione dell'accordo ai sensi dell'art. 6 L.R. 11/2004, registrato e trascritto.

I sottoscrittori dello stesso accordo, che sono tenuti a presentare istanza per l'approvazione del Piano Urbanistico Attuativo, trovano il modello scaricabile dal menù a sinistra.

L'istanza e gli elaborati possono essere firmati anche da un solo soggetto purchè munito della delega (si veda modello nel menù a sinistra) sottoscritta da tutti i richiedenti aventi titolo.

L'art. 12 del vigente Regolamento Edilizio precisa la documentazione da allegare alla domanda e le modalità di presentazione. Le medesime informazioni sono comunque riportate anche nel modello di istanza scaricabile dal menù a sinistra.

Con l'istanza di PUA i richiedenti assumono l'impegno di far constatare a mezzo di apposita convenzione da trascrivere nei registri immobiliari, gli obblighi in merito a:

  1. cessione gratuita (o vincolo ad uso pubblico con obbligo di manutenzione) delle aree necessarie per le opere di urbanizzazione;
  2. assunzione degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione relative al PUA e delle opere necessarie per allacciare la zona ai pubblici servizi;
  3. tempi di esecuzione di tali opere;
  4.  prestazione di idonee garanzie per l'adempimento degli obblighi derivanti dalla convenzione;
  5. altre prescrizioni che il Comune riterrà di imporre secondo le vigenti norme urbanistiche ed edilizie;
  6. assunzione degli oneri relativi alla/e eventuali opere pubbliche, nel rispetto delle norme vigenti in materia di opere pubbliche e comunque con l'alta sorveglianza del Comune.

Iter
Ai sensi dell'art. 20 della L.R. 11/2004, entro 75 giorni dalla data di presentazione della domanda di approvazione del PUA, corredata degli elaborati previsti dal Regolamento Edilizio, la Giunta comunale adotta il Piano oppure lo restituisce, qualora non conforme alle norme e agli strumenti urbanistici vigenti.
Se, peraltro, il controllo preliminare degli Uffici evidenziasse incompletezze o irregolarità della documentazione presentata, si provvederà a comunicare agli istanti l'interruzione del procedimento ai sensi dell'art. 3, comma 3 del DPR 300/1992 e i 75 giorni verranno nuovamente conteggiati a decorrere dalla data di presentazione della documentazione regolare e completa.

Entro 5 giorni dall'adozione il Piano è depositato presso la segreteria del Comune per 10 giorni e dell'avvenuto deposito viene data notizia mediante avviso pubblicato all'albo pretorio e con l'affissione di manifesti.

Nei successivi 20 giorni chiunque può presentare osservazioni.

Decorso il termine per presentare osservazioni, entro 75 giorni, la Giunta comunale approva il Piano, decidendo sulle osservazioni presentate.

Il procedimento è disciplinato agli artt. 11 - 17 del Regolamento Edilizio Comunale

Diritti di segreteria: l'istanza deve essere corredata di una marca da bollo del valore di euro 14,62.
Al ritiro dell'autorizzazione e permesso a costruire, che necessita di marca da bollo del valore di euro 14,62, dovrà inoltre essere corrisposto un importo pari a euro 120,00, per diritti di segreteria, come stabilito con DGC n. 31 del 13.02.2008.
Presso la segreteria del Coordinamento Pianificazione Territoriale è disponibile il servizio di pagamento su POS (Point of Sale) aderenti al circuito PagoBancomat. Sono altrimenti disponibili, per il versamento dell'importo, i bollettini postali. 

PROGETTO PRELIMINARE DI PUA
Qualora la proposta di PUA contenga simultaneamente o alternativamente:
 

  1. la variazione del perimetro dell'ambito di intervento previsto dal PI (ad eccezione del caso riportato all'art. 13, comma 2 del Regolamento Edilizio) nella misura massima del 10% della misura lineare o alternativamente del 10% della ST purché nel rispetto della capacità insediativa teorica originaria e senza riduzione delle superfici per servizi;
  2. la variazione massima del 15% degli indici stereometrici di zona o delle previsioni della scheda norma, sempre nei limiti del dimensionamento del PAT per singola ATO;

antecedentemente all'istanza di PUA va presentato un progetto preliminare di PUA, come previsto dall'art. 14 del Regolamento Edilizio.

Il progetto preliminare di PUA, che va presentato anche qualora le suddette variazioni siano già riportate all'interno dell'Accordo di Pianificazione registrato e trascritto, è volto a verificare la sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto comportanti le modifiche di cui ai precedenti punti 1 e 2, presupporti che dovranno essere esplicitati nell'istanza di validazione, richiamando nel caso quanto già riportato nell'Accordo di Pianificazione registrato e trascritto.

Il suddetto progetto preliminare di PUA dovrà essere presentato allegato ad apposita istanza di validazione dirigenziale di cui all'art. 4 delle N.T.O. del PI, soggetta alle disposizioni procedimentali previste nel medesimo articolo.

 

 



Informazioni e contatti:

Coordinamento Pianificazione Territoriale
Via Pallone, 9 - 37121 Verona
Sonia Braggio
tel 045 8077495




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