La richiesta di riconoscimento di “costruzione non più funzionale alle esigenze dell’azienda agricola” può riguardare costruzioni ricadenti nell’ambito del territorio agricolo, così come classificato del PI (Piano degli Interventi), legittimamente edificate in funzione dell'attività agricola in virtù delle previgenti disposizioni in materia di edificabilità delle zone agricole, che presentano i seguenti requisiti:
- alla data di adozione del PI erano già in proprietà dell’avente titolo richiedente
- successivamente alla data di adozione del PI non sono stati oggetto di frazionamenti rispetto al fondo cui sono collegati
- hanno perduto un nesso funzionale concreto ed attuale con le esigenze dell’azienda agricola. La perdita del nesso funzionale con l’azienda agricola devono essere certificati mediante perizia tecnico agronomica ai sensi dell’art. 151 comma 2 della NTO del PI
Per ottenere il riconoscimento da parte del Comune di “costruzione non più funzionale alle esigenze dell'azienda agricola” l’avente titolo sull’immobile deve presentare istanza di validazione della proposta di riconoscimento su modello pubblicato sul sito web del Comune cui và allegata la documentazione comprovante i requisiti sopra richiamati.
Il procedimento di validazione è disciplinato dall’art. 04 – “Criteri e limiti di flessibilità del PI” delle presenti norme.
Il provvedimento di validazione è trasmesso, con modalità informatiche, al responsabile del SITI per l’aggiornamento del quadro conoscitivo e delle informazioni cartografiche e territoriali.
Cosa presentare:
- Istanza (a firma di avente titolo in analogia alle domande di PdC) come da modello disponibile nel menu di sinistra
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale viene dichiarato che gli immobili oggetto dell’istanza:
- sono stati legittimamente edificati in funzione dell’attività agricola in virtù delle previgenti disposizioni in materia di edificabilità delle zone agricole
- alla data di adozione del PI erano già in proprietà dell’avente titolo richiedente
- successivamente alla data di adozione del PI non sono stati oggetto di frazionamenti rispetto al fondo cui sono collegati
- Perizia tecnico – agronomica, firmata da un professionista abilitato, redatta secondo i criteri previsti dall’atto di indirizzo approvato dalla Giunta regionale ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera d), n. 3 della L.R. 11/2004 e dell’art. 2135 del Codice Civile, nella quale, previo sopralluogo, il perito accerti, anche in fatto, che la costruzione non è più utilizzata per le esigenze di un’azienda agricola ed indichi:
- Generalità
- Dati proprietario/i (richiedente/i)
- Ubicazione: planimetria catastale con evidenziazione dei terreni dell’azienda e rispondenza requisito “fondo rustico”, in scala 1:2000
- Descrizione azienda
- Riparto reale della superficie (prato, seminativo, vigneti, tare, ecc.)
- Indirizzo produttivo (viticolo, zootecnico da latte, da carne, estensivo, cerealicolo, …)
- Parco macchine-attrezzi esistenti in azienda
- Sintetica, ma esauriente “storia” dell’azienda agricola a partire dal 24/03/2006 (cessione di terreni in affitto, vendita di terreni, cambio d’indirizzo produttivo, variazione nel numero degli addetti, disinvestimenti effettuati, altri cambiamenti sostanziali che spieghino il motivo dell’attuale situazione e della richiesta)
- Fabbricati aziendali attuali
- Descrizione con:
- Planimetria indicante gli edifici, interessante anche un congruo intorno, in scala 1:500
- Per ciascun fabbricato rurale o parte:utilizzo attuale, superficie coperta e volume
- Estremi delle concessioni edilizie o condoni ottenuti
- Documentazione fotografica esauriente: minimo 5 foto a colori in formato 13x18 (inquadramento generale panoramico del complesso e quattro sui lati dell’edificio)
- Descrizione con:
- Generalità
Cosa si ottiene:
Il provvedimento di validazione, ai sensi dell’art. 04 delle NTO del PI.
Il rilascio del provvedimento di validazione favorevole di riconoscimento del requisito di “costruzione non più funzionale alle esigenze dell’azienda agricola” per l’immobile oggetto della richiesta consente di applicare sullo stesso la disciplina di cui all’art. 152 delle NTO del PI.
L’atto di validazione è una determina dirigenziale.
Copia della determina viene trasmessa al responsabile del SITI per l’aggiornamento del quadro conoscitivo e delle informazioni cartografiche e territoriali.
Informazioni e contatti:
Coordinamento Pianificazione Territoriale
Via Pallone, 9 - 37121 Verona
arch. Mauro Grison
tel. 045 8077535
pianificazione.territoriale@comune.verona.it

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