Regolamento edilizio 2012 del Comune di Verona 
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 Con Delibera Consiglio Comunale n.20 del 16.03.2012, pubblicata il 26 marzo 2012 e immediatamente eseguibile, il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Regolamento Edilizio.
 Può così dirsi completata e conclusa la nuova pianificazione territoriale della città, avviata con l’approvazione del Piano di Assetto del Territorio (PAT) e culminata con la recente approvazione del Piano degli Interventi.
Il nuovo Regolamento è relativamente breve (67 articoli, contro i 141 del precedente); sono stati semplificati molti aspetti procedurali, con la totale apertura all’introduzione del procedimento digitale, e sono stati chiariti alcuni aspetti procedimentali complessi che riguardano: la sanatoria edilizia, la validazione dirigenziale preventiva, il procedimento di accertamento di compatibilità ambientale, l’attività edilizia libera.

 
Tra le principali novità sono da segnalare:
  • la disciplina della materia del contributo di costruzione, esplicitato in una Tabella allegata al Regolamento;  
  • la  tematica dell’efficienza energetica nell’edilizia, che incentiva l’impiego di modalità costruttive improntate al risparmio dei consumi energetici;
  • la regolamentazione riguardo il decoro degli edifici; in un’unica disposizione (art. 27) si regolamentano gli impianti di condizionamento, le canne fumarie, le tinteggiature, le recinzioni e le antenne paraboliche;
  • l'istituzione della Commissione Locale per il Paesaggio, che avrà funzioni quasi esclusivamente incentrate agli aspetti paesaggistici ed ambientali degli interventi.
  • la disciplina degli aspetti igienico-sanitari delle unità immobiliari, fissando limiti più rigorosi per gli interventi di nuova costruzione, stabilendo invece una linea più tollerante negli interventi sull’esistente (in particolare gli immobili di valore storico), purché l’intervento proposto sia comunque migliorativo delle condizioni preesistenti.

Informazioni applicative  

Il Regolamento Edilizio è applicabile in tutto il territorio comunale ai progetti redatti secondo il Piano degli Interventi.
 
Con la delibera di approvazione del Regolamento Edilizio, il precedente Regolamento Edilizio Comunale è stato abrogato, tuttavia continuerà ad applicarsi, unitamente alla precedente disciplina urbanistica (PRG. e relative NTA) a tutti i casi che, ai sensi delle N.T.O. del P.I., sono esclusi dall’applicazione dello stesso Piano degli Interventi, come ad esempio:

a) Varianti in corso d’opera dei titoli abilitativi edilizi già rilasciati alla data di adozione del PI – Piano degli Interventi (9 settembre 2011), purché le stesse non prevedano aumento di SULSuperficie Utile Lorda SUVSuperficie Utile Virtuale rispetto a quanto già autorizzato e siano conformi alla disciplina urbanistica applicabile al momento del rilascio del titolo abilitativo originario.
 
b) Immobili oggetto di PUA - Piani urbanistici attuativi presentati in data antececedente a quella di adozione del PI (9 settembre 2011), purchè la loro approvazione intervenga definitivamente entro 120 giorni dalla data di efficacia del Piano degli Interventi (13 marzo 2012);
 
c) Immobili oggetto di procedimenti edilizi (Permessi di Costruire, Dia, Scia, ecc.) in corso alla data di adozione del Piano degli Interventi, purchè si concludano nella forma prevista dall’ordinamento entro 120 giorni dalla data di efficacia del medesimo (13 marzo 2012);

 

 
Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, sono state abrogate le tabelle (Delibera Consiglio Comunale n.252 del 27.02.1986) relative all’ammontare parametrico del contributo di costruzione, che continuano però ad applicarsi per tutti i casi esclusi dall’applicabilità del Piano degli Interventi.
 
Per tutte le ipotesi in cui, secondo le indicazioni sopra fornite, si applica la  normativa antecedente al Piano degli Interventi, deve essere utilizzata anche la precedente modulistica (Modulo Unico Edilizia PRG).
 
La nuova disposizione sul risparmio energetico sarà applicabile solo dopo che la Giunta Comunale avrà deliberato la graduazione degli incentivi previsti. Nel frattempo, continua a trovare applicazione l’art.102 del precedente Regolamento edilizio.
 
E’ stato infine abrogato il Regolamento Comunale per l’installazione degli apparati di ricezione delle trasmissioni radiotelevisive satellitari”, in quanto l’art. 27 del nuovo Regolamento ne prevede una compiuta e dettagliata disciplina.
 
 
 


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