GUIDA alla presentazione on line di pratiche SUAP e SUEP 
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 1.   QUALE MODULO USARE
 2.   CHI DEVE INVIARE
 3.   CHI E COME FIRMA
 4.   LA PROCURA SPECIALE
 5.   ALTRE FIRME DI SOGGETTI NON TITOLARI della pratica coinvolti nel procedimento
 6.   REQUISITI INFORMATICI
 7.   ISTRUZIONI OPERATIVE
 8.   A CHI PRESENTARE  
 9.   COME PRESENTARE
10.  QUALE DOCUMENTO COMPROVA L’INVIO
11.  PAGAMENTI
12.  COME RISPONDE IL SUAP
13.  COME PROSEGUE IL PROCEDIMENTO SUAP
14.  A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI
 
1.        QUALE MODULO USARE
 
 Circa la modulistica occorre fare rinvio ai moduli specifici pubblicati sul sito del Comune di Verona per materia come l’edilizia, il commercio, i tributi, ecc…, disponibili e compilabili solo scaricando il software gratuito dal sito del Comune nelle pagine di presentazione dei moduli.
Tale software consente di:
- salvare il Modulo precompilato dei dati personali senza doverli ricompilare ogni volta;
- salvare una copia informatica di quanto presentato.
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2.       CHI DEVE INVIARE
 
Tutte le imprese produttive sono tenute a presentare la domanda, comunicazione o SCIA esclusivamente con invio telematico da parte del legale rappresentante dell'Impresa oppure dal professionista incaricato o altro intermediario in qualità di procuratore.

Per “attività produttive” si intendono tutte le attività di produzione di beni e servizi, incluse le attività agricole, commerciali e artigianali, le attività turistiche e alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari e i servizi di telecomunicazioni.

Costituiscono, inoltre, “impianti produttivi” i fabbricati, gli impianti e gli altri luoghi in cui si svolgono tutte o parte delle fasi di produzione di beni e servizi.
I soggetti interessati ed obbligati sono quindi le imprese, individuali o collettive, iscritte alla Camera di Commercio, ma anche, solo in caso di edilizia produttiva, i privati proprietari di immobili adibiti ad impianti ed attività produttive.

I procedimenti amministrativi che rientrano nel SUAP, in applicazione dell’art. 2 del DPR 160/2010, sono le sole domande, comunicazioni o SCIA relative alla localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, cessazione o riattivazione delle sopra descritte e definite “attività produttive” e “impianti produttivi”.

L’elenco sempre aggiornato di tutti i procedimenti amministrativi a rilevanza SUAP, è consultabile nelle pagine dedicate sul sito del Comune di Verona.
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3.      CHI E COME FIRMA

Il legale rappresentante dell’impresa ed i titolari (es. tutti i comproprietari) sottoscrivono la pratica con firma digitale; in alternativa può sottoscrivere digitalmente una terza persona, incaricata grazie ad una speciale procura alla firma ed all’invio telematico, che va inviata come allegato.

Qualora l'impresa fosse in possesso di firma digitale e firmasse direttamente i files digitali, ma volesse appoggiarsi per le comunicazioni alla casella di posta elettronica certificata di un terzo, non è necessario presentare la procura ma è sufficiente eleggere domicilio per tutte le comunicazioni inerenti il procedimento che si vuole attivare, presso la casella di altro soggetto che deve essere chiaramente individuata.
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4.     LA PROCURA SPECIALE

Nel caso in cui l’impresa sia sprovvista di firma digitale, potrà conferire procura speciale ad un altro soggetto-professionista, per la sottoscrizione digitale e la presentazione telematica tramite PEC della documentazione relativa all’attività che deve essere avviata, modificata o trasformata ecc...
Tale facoltà è prevista dall'art. 3, comma 1, lett. c) del DPR 160/2010.

I requisiti per la corretta redazione ed invio della procura speciale sono i seguenti:

  • Il modulo Procura speciale va compilato e sottoscritto in originale con firma olografa di tutti gli aventi titolo e consegnato al professionista/soggetto procuratore;
  • È sufficiente la forma scritta semplice con sottoscrizione non autenticata;
  • Il modulo va acquisito digitalmente tramite scansione in formato pdf e sottoscritto dal procuratore tramite firma digitale ed allegato alla SCIA da inviare;
  • Alla procura deve sempre essere allegata copia informatica, tramite scansione in formato pdf, di un documento d’identità valido del sottoscrittore;
  • Gli originali devono essere conservati dal professionista/soggetto procuratore e resi disponibili ed esibiti al SUAP in caso di richiesta.
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5.      ALTRE FIRME DI SOGGETTI NON TITOLARI della pratica coinvolti nel procedimento

Se è necessario apporre più firme sullo stesso documento (es. impresa esecutrice, impiantista, direttore sanitario) oppure allegare documentazione a firma di terzi, si segnala che è possibile:
  • apporre sullo stesso file più firme digitali
    oppure in alternativa
     
  • occorre acquisire il documento con firma olografa (scritta di proprio pugno sul documento), scannerizzarlo e apporre, da parte del titolare o del procuratore, la firma digitale sul file; in questo caso la firma digitate costituisce dichiarazione che quanto inviato è conforme all’originale conservato dal firmatario telematico;
    oppure in subordine
  • qualora risultasse difficoltosa la soluzione di cui sopra, ad es. scannerizzare elaborati grafici, i soggetti firmatari, diversi da quello che appone la firma digitale, dovranno presentare procura speciale alla firma ed all'invio telematico al soggetto che firma l’intera pratica, da allegare alla pratica (es: la firma dell’impresa costruttrice o del direttore lavori da apporre obbligatoriamente sulle tavole grafiche dei progetti in variante, dovrà essere sostituita dalla procura unica, unitamente al titolare, al soggetto in possesso di firma digitale).
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6.     REQUISITI INFORMATICI

Per accedere al servizio online occorre dotarsi di:
  • casella pec
    è obbligatorio l'utilizzo della Casella di Posta Elettronica Certificata fornita ad esempio dall'Ordine Professionale di appartenenza o dalla Camera di Commercio Registro Imprese;
  • firma digitale (personale o di un proprio incaricato)
    Per firmare i files o documenti informatici da inviare on-line, è necessario essere in possesso di una Firma Digitale. Lo strumento di firma digitale può essere rappresentato da una card o una business key. Il file o la cartella compressa una volta firmato/a dovrà avere un formato p7m per poter essere inviato/a.
  • software per apporre e verificare la firma digitale su qualunque tipo di file
    E’ necessario installare un programma come il Dike sviluppato e distribuito gratuitamente da Infocamere, per informazioni e download consultare il sito www.firma.infocert.it 
    Prima di effettuare il download del software, verificarne la compatibilità in relazione al sistema operativo utilizzato ed alla firma digitale (business key – smart card – etc.):
  • software per trasformare i files in formato PDF
     
    Per salvare o visualizzare i singoli files in formato pdf è necessario installare un software adeguato, scegliendo tra prodotti open source o prodotti su licenza, a seconda delle vostre esigenze e del vostro sistema operativo. Ogni singolo file da inviare dovrà avere un formato pdf per poter essere inviato singolarmente o in una cartella compressa.
  • software per comprimere i files PDF in formato ZIP
    Per comprimere i files da inviarsi a mezzo Posta Elettronica Certificata è necessario installare, qualora non previsto dal vostro sistema operativo, un software di compressione files scegliendo tra i prodotti open source o prodotti su licenza, a seconda delle vostre esigenze. Consultare il sito www.7-zip.org. Ogni cartella compressa per poter essere firmata digitalmente dovrà avere un formato zip.
    Attenzione! utilizzare esclusivamente gli specifici formati files obbligatori:
    nome file.pdf.p7m
    nome file.zip.p7m
    nome file.7zip.p7m
    nome file.7z.p7m
    Per non incorrere nel rifiuto del sistema informatico, si consiglia di verificare sempre prima dell’invio della mail che i files firmati digitalmente corrispondano ai formati sopra indicati ed obbligatori.

    Si ricorda inoltre, che:

    • la dimensione della cartella non può superare i 28 Megabyte; in caso di estensioni maggiori, nonostante la compressione dei file, si invita a dividere la pratica in parti, e provvedere ad inviare una mail con lo stesso oggetto per ogni parte con l’indicazione aggiuntiva del numero delle parti: ad esempio parte 1/3 – parte 2/3 – parte 3/3; le mail devono essere inviate insieme, nell’immediatezza una dopo l’altra e non a distanza di tempo o giorni;
    • la lunghezza del nome della cartella compressa o del file da allegare alla mail Pec non può superare i 35 caratteri complessivi (comprensivi di punto ed estensione del file), mentre la lunghezza dei nomi file all’interno della cartella compressa è indifferente;
    • deve essere inviata una sola pratica per ogni mail e, quindi, in caso di due o più SCIA o domande, sarà necessario provvedere ad inviare più mail, una per ogni pratica;
    • la casella pec, essendo uno sportello che funge da front-office virtuale, riceve mail solo da altre caselle PEC e rifiuta quelle provenienti da indirizzi di posta non certificati;
    • ogni documento in formato pdf, va scannerizzato interamente e non per singolo foglio, ad un documento deve corrispondere un solo file, con attenzione ai documenti scritti su fronte e retro; tutta la documentazione non va inserita in un file unico ma i singoli documenti vanno tenuti separati in autonomi i file ad es. le tavole grafiche, il modulo, i pagamenti ecc.
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 7.      ISTRUZIONI OPERATIVE           
 
 Sul portale del Comune di Verona sono pubblicate le seguenti istruzioni operative (che potete cercare attraverso il motore di ricerca), correlate di argomenti di approfondimento e rinvii ad ulteriori servizi on line:
per il SUAP: vedere la sezione “Sportello Telematico SUAP"
per l’ Edilizia: vedere sezione “Servizi on line Edilizia
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8.      A CHI PRESENTARE  
 

In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160/2010, le pratiche SUAP - composte dalla modulistica comunale e dai relativi allegati - devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica alla casella Pec:
SUAP@pec.comune.verona.it,
mentre le pratiche per l’edilizia residenziale devono essere inviate alla seguente casella Pec:
Edilizia.online@pec.comune.verona.it
Le pratiche presentate seguendo le modalità tradizionali (carta, fax o posta), saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
 
Un altro canale possibile è l’invio della pratica unitamente all'iscrizione in Camera di Commercio mediante la procedura telematica messa a punto dal sistema camerale delle Camere di Commercio italiane, denominato ComUnica Starweb.
Insieme alla Com/Unica da inviare al Registro Imprese, che consente di registrare la nuova impresa contestualmente alle Camere di Commercio, INPS, INAIL ed Agenzia delle Entrate, nello stesso giorno e con lo stesso ed unico invio telematico può essere presentata contestualmente anche la SCIA o domanda per il rilascio di autorizzazione/concessione/nulla osta.
Per le informazioni necessarie circa la c.d. “impresa in un giorno” occorre collegarsi al sito: www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/cu/
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9.      COME PRESENTARE

 
Il canale da utilizzare, affinché una SCIA possa essere considerata “inviata telematicamente”, consiste nella trasmissione da casella Pec dell’impresa o del procuratore alla casella pec del Suap
L’invio può avvenire secondo le seguenti modalità: 
  1. Tramite un intermediario di fiducia
    - ricorrendo alla propria Associazione di Categoria;
    - ricorrendo al proprio Professionista;
    In caso di intermediario,  oltre alla modulistica ed allegati previsti dovrà essere trasmessa la procura conferita dall'impresa cliente. 

  2. Personalmente
    tale modalità è possibile solo se si è in possesso di firma digitale.
     Se intendete provvedere autonomamente, vi ricordiamo che oltre ad aver acquisito la Pec, la firma digitale ed i vari software prima descritti, dovrete consultare attentamente le schede informative presenti sul nostro Portale, scaricare la modulistica occorrente per la tipologia di attività che volete iniziare e/o modificare, compilarla, firmarla digitalmente e trasmetterla alla casella Pec del Suap.
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 10. QUALE DOCUMENTO COMPROVA L’INVIO

Appena spedita la mail vi viene immediatamente inviata una ricevuta di accettazione del sistema che provvederà all'inoltro della mail al destinatario evidenziato, ma tale ricevuta non è sufficiente occorre una seconda ricevuta, la ricevuta di consegna, rilasciata dal sistema che gestisce la casella di posta elettronica certificata dello sportello SUAP.
Se non sono state rispettate le modalità telematiche sopra evidenziate, il sistema vi rilascia solo la ricevuta di accettazione e non la ricevuta di consegna.

In mancanza della ricevuta di consegna la pratica non risulta pervenuta allo sportello e la mera ricevuta di accettazione non ha alcun valore legale. 
Pertanto, si invita a conservare entrambe le ricevute, sia quella di accettazione che quella di consegna.
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11. PAGAMENTI

In base al tipo di attività che deve essere avviata o in base alla tipologia di intervento, in alcuni casi sono dovuti degli oneri vari e dei diritti di segreteria/istruttoria, il cui dettaglio è segnalato nella modulistica predisposta dai singoli uffici, se non indicato non è dovuto alcun versamento.
 
Per quanto riguarda la SCIA il versamento degli importi dovuti, ove previsti, deve essere effettuato prima o contestualmente alla presentazione della pratica, in quanto ha efficacia immediata.
Si avverte che, in caso di mancato oppure errato versamento o calcolo degli importi dovuti, verranno applicati gli interessi legali ed ove previste le sanzioni conseguenti.
La SCIA non è mai soggetta all'imposta di bollo.
 
L’attestazione del versamento effettuato, va scannerizzata in formato pdf ed inviata in allegato con le seguenti modalità di versamento, indicando chiaramente la causale di versamento, secondo quanto indicato nella sezione di approfondimento inerente i criteri di compilazione.
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12. IRREGOLARITA' DELL'INVIO TELEMATICO
Le pratiche inviate vengono inizialmente controllate sotto l’aspetto formale ed in caso di esito positivo, verrà inviata alla casella Pec utilizzata dall’impresa una ricevuta di presentazione ed avvio del procedimento.
In caso di esito negativo del controllo “formale” sia su pratiche che su comunicazioni, verrà inviata alla casella Pec utilizzata dall’impresa una Dichiarazione di irricevibilità.

Sono considerate irricevibili tutte le tipologie di comunicazioni telematiche, riferite a pratiche, integrazioni o comunicazioni, che pervengono con queste caratteristiche:

  • per tutte le tipologie di pratiche o comunicazioni:

a. messaggio proveniente da casella di posta elettronica non certificata;
b. file o cartelle zippate inviate prive di firma digitale;
c. documenti allegati che non risultano salvati nei formati ammissibili (vedi punto 6);
d. mancanza, in caso di firma digitale di delegati, della “Procura Speciale per l’invio pratiche on-line” che deve essere compilata, datata e firmata in modo olografo dai soggetti titolari, scannerizzata in formato pdf e firmata digitalmente dal procuratore;
e. non è allegata la fotocopia del documento d’identità del dichiarante obbligatoria per la validità delle dichiarazioni rese, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/00; si precisa che non è necessario il documento d’identità del soggetto che firma digitalmente in quanto la firma digitale è equivalente alla firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento ai sensi dell’art. 65 del Codice dell’Amministrazione Digitale;
f. mancata elezione di domicilio presso il soggetto delegato e non definizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata presso cui inviare le comunicazioni / notifiche dello Sportello Unico;
g. sono state inviate più pratiche con una sola mail, in caso di due o più SCIA o domande, sarà necessario provvedere ad inviare più mail, una per ogni pratica;
h. l’elaborato grafico è inserito in un unico file con tutta la modulistica, invece, le tavole grafiche devono essere sempre un file autonomo e diverso dal resto della documentazione;
i. documenti scannerizzati non per intero ma per singolo foglio, ad un documento nella sua interezza deve corrispondere un solo file;

  • per le pratiche relative ai procedimenti automatizzati ai sensi del DPR 160/2010, come SCIA, DIA edilizia, CIL per edilizia libera, anche i seguenti casi:

j. non ha utilizzato la modulistica prevista dalla normativa come obbligatoria (ma solo se pubblicata sul Sito Internet del Comune);
k. il modulo utilizzato è corretto ma è stato allegato in modo incompleto in quanto mancano alcune pagine;
l. non è stata presentata in allegato alla pratica digitale la prova dell’avvenuto versamento delle somme dovute alla presentazione, intese come l’imposta di bollo, diritti di segreteria o istruttoria a seconda dei casi;

  • per l’edilizia privata si precisano anche ulteriori casi di irricevibilità come segue:

m. in caso di variante in corso d’opera, presentata con SCIA o DIA, è necessaria la sottoscrizione degli elaborati grafici dell’impresa esecutrice e del direttore dei lavori, ai sensi dell’art. 5, comma 12, del Regolamento Edilizio; pertanto, dovrà essere allegata alla pratica digitale la Procura Speciale al progettista, per l’invio di pratiche online firmata, oltre che dal titolare, anche dal legale rappresentante dell’impresa e dal direttore dei lavori;
n. l’indicazione dell’impresa esecutrice nel modulo risulta obbligatoria per la presentazione di CIL per edilizia libera, nei casi previsti dall’art. 6, comma 2, lett. a) ed e-bis), del DPR 380/2001, e per la presentazione di SCIA o DIA, ai sensi dell’art. 23, comma 2, del D.P.R. 380/2001, e non è ammessa l’esecuzione di lavori in economia diretta (art. 5, comma 6, del Regolamento Edilizio vigente).
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 13. COME PROSEGUE IL PROCEDIMENTO SUAP 

Per quanto riguarda la domande di concessione, permesso o autorizzazione, ognuna seguirà il procedimento ed i tempi previsti dalla specifica normativa di riferimento.

Per quanto riguarda, invece, la Scia, il procedimento seguirà quanto disposto dall’art. 19 della L. 241/90 e gli uffici che ricevono la pratica hanno tempo 60 giorni (tranne che per l’edilizia il cui termine è stato ridotto a 30 giorni) per effettuare tutte le verifiche e controlli su quanto dichiarato.

Per quanto riguarda la trasmissione di comunicazioni varie, che non innescano un nuovo procedimento amministrativo, per l’utente sarà sufficiente la ricevuta di accettazione e consegna della casella pec del SUAP, e non seguirà nessuna ulteriore comunicazione da parte del SUAP, salvo errori o inammissibilità.
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14. A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI

Per informazioni ed approfondimenti, sul portale del Comune di Verona (www.comune.verona.it) si trovano:

• le pagine tematiche, con informazioni, procedure e moduli, relativi alle attività produttive;
• l’elenco dei procedimenti amministrativi generali e quelli a rilevanza SUAP;
• le sedi con indirizzo degli sportelli dei singoli uffici competenti a cui rivolgersi direttamente;
• le mail, caselle di posta non pec, degli uffici a cui chiedere per iscritto informazioni;
• i numeri telefonici degli uffici da contattare;


Si segnala che le caselle di posta elettronica certificata (PEC) SUAP@pec.comune.verona.it e edilizia.online@pec.comune.verona, in quanto sportelli che fungono da front-office virtuale, vanno utilizzate per invio di pratiche on-line e non per richieste di informazioni.
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Informazioni e contatti:



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