Iscrizioni
Hanno titolo all’iscrizione agli Asili Nido i bambini nati entro il 31 maggio e che non abbiano compiuto i tre anni al 31 dicembre dell’anno educativo in cui si richiede l’iscrizione, residenti, unitamente ad almeno uno dei genitori o a colui che esercita la patria potestà genitoriale, nel Comune di Verona.
Nei casi di disabilità certificata ai sensi della vigente normativa, è ammessa la permanenza al nido per un ulteriore anno educativo.
All’atto dell’iscrizione è possibile scegliere fino a tre nidi, indicati secondo ordine di preferenza nella domanda stessa. Le domande fuori termine sono collocate in apposita graduatoria, utile qualora risultino esaurite le liste di attesa.
Graduatorie
Le graduatorie, in ragione delle preferenze espresse all’atto d’iscrizione, vengono redatte, distinte per Nido e per gruppi di età, in base ai criteri e ai punteggi stabiliti nell’allegato A del Regolamento del sistema dei servizi per la prima infanzia del Comune di Verona.
Iscrizioni al Nido Aziendale Comunale
Hanno titolo all’iscrizione i bambini di età non inferiore ai tre mesi e non superiore ai tre anni, nati entro il 31 maggio e che non abbiano compiuto i tre anni al 31 dicembre dell’anno educativo in cui si richiede l’iscrizione, figli di lavoratori del Comune di Verona, ancorché non residenti.
Per l’ammissione al Nido Aziendale sono redatte due distinte graduatorie, la prima riservata ai dipendenti del Comune di Verona, redatta secondo l’allegato B del Regolamento, la seconda, cui si attinge in caso di esaurimento della prima, rivolta all’utenza esterna e redatta secondo l’allegato A.
Accettazione del posto
L’utente che si trovi in posizione utile in almeno uno dei tre posti indicati all’atto dell’ iscrizione, entro 15 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive, è tenuto a perfezionare l’iscrizione con il pagamento della relativa quota, pena l’automatica decadenza da tutte le graduatorie.
L’ammissione al nido avviene dopo il perfezionamento dell’iscrizione e determina la decadenza dalle graduatorie di altri nidi e tempi di frequenza.
Le ammissioni in corso d’anno avvengono non oltre il 31 marzo di ogni anno educativo.
Rinuncia o conservazione del posto
La famiglia che intende rinunciare al posto nel corso dell’anno educativo, deve presentare dichiarazione scritta di rinuncia tramite raccomandata indirizzata alla Responsabile dei Servizi Nidi d’Infanzia
Per ottenere l’esenzione dal versamento della retta, il genitore deve presentare la dichiarazione menzionata entro il venticinque del mese precedente a quello della rinuncia.
Qualora la rinuncia sia avanzata oltre il mese di marzo, salvo i casi di gravi e comprovati motivi di salute del bambino, la famiglia è tenuta al pagamento del 75% della retta dovuta fino al termine dell’anno educativo.
La mancata presentazione dell’attestazione I.S.E.E., entro i prescritti termini e secondo le modalità stabilite con specifico provvedimento dirigenziale, determina l’applicazione della retta massima e a parità di punteggio durante le iscrizioni (art. 7 di cui all’allegato A) l’automatica collocazione all’ultimo posto degli aventi diritto.
Nel caso in cui i genitori non appartengano al medesimo nucleo anagrafico, fatti salvi i casi di separazione o divorzio nei quali i rapporti siano regolati con sentenza o omologa ed uno di essi non presenti valida attestazione I.S.E.E., il bambino è ammesso con riserva alla frequenza al nido e la retta sarà calcolata in via transitoria in relazione all’attestazione I.S.E.E. presentata. Trascorsi inutilmente sei mesi dalla data di ammissione, senza che sia
stata perfezionata la procedura d’iscrizione o sia stata fissata l’udienza dinanzi al Giudice per regolare il rapporto tra genitori, il Dirigente può procedere alle dimissioni del bambino.
Frequenza e pagamento delle rette
Nel caso di ammissione nel corso del mese, la retta viene calcolata in ragione di 1/30 per ogni giorno di calendario intercorrente dal giorno di ammissione sino alla fine del mese, tenendo conto che il mese viene computato in trenta giorni.
Sono considerati giorni di frequenza i giorni di ambientamento e la presenza al Nido senza genitore anche con orario parziale.
Nel caso di assenza per un periodo pari o superiore a 15 giorni anche non consecutivi all’interno dello stesso mese, la retta,ad eccezione della retta minima, sarà dovuta nella misura del 75%.
Possono essere previste esenzioni dalle rette di frequenza su richiesta dei Servizi Sociali del Comune di Verona, sulla base di un’apposita intesa tra i servizi sociali ed educativi interessati.
Le esenzioni posso essere applicate esclusivamente agli utenti residenti nel Comune di Verona (deliberazione della Giunta Comunale n.198 del 16 giugno 2010)
Revisione delle rette
L’utente può presentare, in corso d’anno, istanza di revisione della retta stabilita, qualora siano sopravvenuti mutamenti sostanziali della condizione economica e retributiva del nucleo anagrafico di riferimento.
Per mutamento sostanziale si intende una variazione superiore al 25% del valore I.S.E.E., dell’attestazione presentata all’inizio dell’anno educativo.
Il competente ufficio, accolta l’istanza presentata, provvede a collocare l’utente nella nuova fascia individuata e a stabilire la nuova tariffa a decorrere dal mese successivo a quello di presentazione dell’istanza.
L’utente può presentare attestazione I.S.E.E. aggiornata, ed avanzare istanza di revisione della retta stabilita, anche nei casi in cui sia intervenuta una variazione della composizione del nucleo anagrafico di riferimento, in corso d’anno.
Se nel corso della fruizione del servizio, mutino sostanzialmente in aumento le condizioni economiche del nucleo familiare, l’utente è tenuto a darne comunicazione scritta al servizio, entro trenta giorni dal suo verificarsi. Se ciò non avviene, non appena il servizio avrà notizia dell’avvenuta sostanziale variazione della condizione economica, l’utente sarà tenuto al pagamento della differenza sulla retta dovuta con effetto retroattivo. È considerato assente giustificato, per un periodo massimo di trenta giorni dalla data stabilita per l’ambientamento, il bambino in situazione di ricovero ospedaliero, malattia infettiva certificata o in grave situazione comprovata.
Nella previsione di un’assenza di oltre trenta giorni consecutivi, compresi i festivi, la richiesta di conservazione del posto viene esaminata e autorizzata dalla Responsabile del Servizio Nidi. Nel caso di positiva valutazione, l’autorizzazione alla conservazione del posto è subordinata al versamento anticipato del 75% della retta dovuta dalla famiglia.
Dimissioni
Si dispongono le dimissioni dei bambini per:
- la mancata presentazione del bambino entro cinque giorni dalla data stabilita per l’inserimento, salvo giustificato e comprovato motivo.
- l’assenza non giustificata del bambino protratta per oltre quindici giorni consecutivi compresi i festivi
- la mancata osservanza delle norme regolamentari del servizio Asili Nido
- il mancato versamento della retta per due mensilità, anche non consecutive.
Trasferimento
Durante l’anno di frequenza non sono concessi trasferimenti da un Nido all’altro, salvo i casi di tutela minorile segnalati dall’Autorità giudiziaria.
Sono concessi trasferimenti da un tempo di frequenza ad un altro tempo di frequenza solo se conformi all’offerta dei servizi, ovvero laddove sia esaurita la lista d’attesa e vi sia una disponibilità di posti nel servizio.
Qualora, alla fine dell’anno educativo, la famiglia intenda far cambiare Asilo Nido o tempo di frequenza nido al proprio figlio deve attenersi alla normale prassi delle iscrizioni.
Determinazione delle rette di frequenza
Per la frequenza dei bambini all’Asilo Nido, quale compartecipazione economica delle famiglie, è chiesto il versamento di una retta mensile il cui importo è stabilito annualmente dall’Amministrazione con deliberazione della Giunta Comunale. La retta è differenziata in ragione delle condizioni economiche del nucleo anagrafico di cui all’art. 4 D.P.C.M. 4 aprile 2001 n. 242 e successive integrazioni, attestato dalla dichiarazione I.S.E.E.
Il genitore è tenuto a presentare valida attestazione I.S.E.E. all’atto dell’iscrizione e all’inizio di ogni anno.
Laddove i genitori coniugati abbiano residenza anagrafica diversa, la composizione del nucleo familiare di riferimento si intende allargata a entrambi i genitori, sui quali graverà l’onere di presentare valida attestazione I.S.E.E.
Dovranno presentare due valide attestazioni I.S.E.E., relative al nucleo della madre e a quello del padre, i genitori che non siano tra loro sposati e che non abbiano la stessa residenza.
Modalità di pagamento della retta
Per il pagamento della retta il competente ufficio comunale provvede ad inviare a ciascuna famiglia apposita comunicazione con indicata la quota da versare e il termine del versamento.
Riduzioni e maggiorazioni (deliberazione della Giunta Comunale n.198 del 16 giugno 2010)
Vengono stabilite le seguenti agevolazioni precisando che l’ammontare della retta minima fissa, per ogni tempo nido di frequenza, è determinata in Euro 76,00 mensili e che nessuna riduzione economica può essere effettuata oltre tale somma. Le riduzioni possono essere applicate esclusivamente agli utenti residenti nel Comune di Verona:
- del 50% sulla retta dovuta per i fratelli maggiori appartenenti allo stesso nucleo familiare e contemporaneamente frequentanti il servizio asili nido.
- del 50% sulla retta dovuta da un unico figlio frequentante il servizio asili nido qualora egli sia contemporaneamente figlio terzogenito, o successivo e componente di un nucleo familiare con almeno due fratelli maggiori frequentanti la scuola dell’infanzia comunale, statale e/o paritaria, primaria o secondaria di 1° grado statale e/o paritaria.
- del 50% sulla retta per i bambini diversamente abili, la cui disabilità sia certificata dalle competenti autorità sanitarie come previsto dalla L. 104/1992 e successive modificazioni
- la riduzione di 1/30 per ogni giorno di sciopero del personale educativo e/o ausiliario. Nessuna riduzione è prevista in caso di assemblea del personale.
Tutti gli esoneri e le riduzioni sopra descritti:
- devono essere espressamente richiesti dagli utenti, con obbligo di certificazione o autocertificazione del diritto
- saranno riconosciuti dalle rate in scadenza successive al momento dell’accoglimento espresso della relativa
Lo stesso utente non potrà cumulare più esoneri, riduzioni e qualunque beneficio economico per la fruizione di un medesimo servizio, esclusi i casi di disabilità e quelli espressamente indicati.
Casi particolari
È prevista una maggiorazione per il prolungamento orario nella ragione del:
- 15% per il Tempo classico dalle ore 16:00 alle ore 18:00
- 5% per il Tempo mattina dalle ore 13.30 alle ore 14:00
Informazioni e contatti:
Per ricevere informazioni, comunicare problemi o suggerimenti circa le iscrizioni, le graduatorie di ammissione, le rette, i prolungamenti degli orari, l’utente può rivolgersi agli uffici Amministrativi
in Via Bertoni, 4 – 37121 Verona
tel. 045 8079634 – 045 8079633
fax 045 8079640
e mail: nidi.servizi.infanzia@comune.verona.it)
Orario di apertura al pubblico
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
il martedì e il giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00


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