L’autorizzazione integrata ambientale (AIA) è un’autorizzazione che viene rilasciata per alcune categorie di impianti industriali.
Tali impianti, al di là della definizione di legge, si caratterizzano per un forte impatto ambientale che si estende a più aspetti (acque, atmosfera, rifiuti, etc.).
L’AIA sostituisce tutte le autorizzazioni che vengono rilasciate per i singoli aspetti (acque, atmosfera, rifiuti,...): questo permette una semplificazione burocratica per le ditte e una valutazione più completa dell’impiatto ambientale da parte delle autorità competenti.
Le autorità competenti per il rilascio dell’AIA sono, a seconda della categoria dell’impianto e delle sue dimensioni, il Ministero dell’Ambiente, la Regione e la Provincia. Il Comune esamina la pratica ed esprime un parere in merito.
Piano di monitoraggio e controllo, sintesi non tecniche periodiche:
Con la domanda di AIA, le ditte propongono anche un Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC), che viene sottoposto al giudizio dell’ente tecnico competente per i controlli ambientali ( in Veneto ARPAV). Il piano elabora un sistema di autocontrollo per monitorare l’impatto ambientale dell’impianto lungo tutta la durata dell’AIA e prevede la verifica periodica di una serie di aspetti ambientali e gestionali. Le informazioni e i dati ottenuti dal monitoraggio svolto dall’azienda durante l’anno, vengono inviati all’ente competente, al Comune interessato e al Dipartimento ARPAV, assieme ad una relazione non tecnica per la divulgazione dei risultati al pubblico.
Si riportano di seguito i collegamenti alle sintesi non tecniche periodiche delle ditte nel Comune di Verona che hanno ottenuto l’AIA:
Ditta | impianto | collegamento alle sintesi non tecniche |
SEV - Servizio Ecologico Veneto | via Mezzacampagna, località Ca' di David | relazione I semestre 2010 (http://www.sev.vr.it/20100831171244033%20SEV%20CDD%20VR.pdf) |
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