Ventilatore o condizionatore?
Caldo, afa e temperature in costante ascesa portano a cercare refrigerio, oltre che nelle acque del lago o nel fresco della montagna, nell’aria condizionata.
E’ indubbio che un’aria più fresca, ma soprattutto meno umida, migliori il benessere delle persone e renda più agevoli le incombenze quotidiane, ma qual è lo strumento migliore per attutire l’afa con un occhio anche al portafoglio e all’ambiente?
I soggetti principali della nostra indagine sono due: il condizionatore e il ventilatore a pale.
Il primo tratta l’aria esterna con processi meccanici di compressione ed espansione di un fluido tramite apparecchiature elettriche in un ciclo frigorifero, il secondo ha solo un motorino elettrico di piccola potenza.
Il condizionatore quindi rinfresca l’aria per scambio termico, con processi meccanici, contribuendo ad abbassare la temperatura esterna; il ventilatore muove l’aria senza raffreddarla troppo, fornisce una sensazione di comfort fresco data dal flusso che lambisce la pelle e favorisce l’evaporazione del sudore .
Ma vediamo meglio i consumi e i costi dei due strumenti:
Costo per due mesi di utilizzo (0,2 €/kWh)
Condizionatore.............85 €
Ventilatore a soffitto......4 €
Energia consumata per cinque ore di utilizzo
Condizionatore..........7,5 kWh
Ventilatore a soffitto..0,3 kWh
VANTAGGI E SVANTAGGI
vantaggi del condizionatore:
• raffredda velocemente un ambiente
• mantiene la temperatura impostata
• regola l’umidità dell’aria
svantaggi del condizionatore:
• elevato costo di acquisto
• costi di manutenzione annuale
• l’installazione richiede un intervento complesso ( lavori murali e interventi elettrici )
• l’aria refrigerata in modo forzato può causare malanni e fastidi
• il condizionatore scarica sostanze nocive nell’aria
• consuma molta energia che alza la bolletta individuale e pesa sul consumo energetico collettivo gravando ulteriormente sulla qualità dell’ambiente.
• I condizionatori mobili sono anche rumorosi (es. pinguino)
vantaggi del ventilatore
• costa poco
• dà un immediato refrigerio mantenendo l’aria naturale
• è più salutare rispetto al condizionatore perchè fa evaporare l’eccesso di calore che normalmente non viene smaltito dalla nostra pelle quando il tasso di umidità è molto alto
• non deve essere installato (a parte i modelli a soffitto)
• consuma poca energia elettrica
• non scarica sostanze nocive nell’aria, risultando più ecologico
svantaggi del ventilatore:
• disomogeneità nella distribuzione del refrigerio: il ventilatore va puntato direttamente sul punto da refrigerare e non concede frescura al resto dell’ambiente
• non regola l’umidità dell’aria né la temperatura.
Alcune considerazioni finali
Se i locali sono abitati durante tutto il giorno e il clima è particolarmente caldo e, soprattutto, afoso ci si può orientare al condizionatore, compatibilmente con una valutazione dei costi (acquisto iniziale, consumi, eventuale innalzamento della potenza fornita, manutenzioni).
Se si necessita soltanto di un po’ di refrigerio soprattutto la sera e le risorse economiche sono limitate, il ventilatore fa al caso nostro.



