Le attività ricettive extra alberghiere sono disciplinate dalla legge Regionale n. 33 del 04 novembre 2002 – Testo Unico delle leggi regionali in materia di turismo - e dal Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n.59.
NUOVA APERTURA ATTIVITA’ NON CLASSIFICATE
Chi intende intraprendere una delle attività:
- BED AND BREAKFAST (utilizzo fino ad un massimo di tre camere della propria abitazione)
- FORESTERIE PER TURISTI (strutture pubbliche o private, gestite senza finalità di lucro)
- UNITA’ ABITATIVE AMMOBILIATE NON CLASSIFICATE (locazioni di immobiliari aventi validità non inferiore a sette giorni e non superiore a sei mesi consecutivi)
dopo aver accertato presso il Comune di Verona – Coordinamento Edilizia Privata (L.ge Capuleti n. 7 – Ufficio SUAP – Sportello Unico Attività Produttive – e.mail: sportello.unico@comune.verona.it - nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 – martedì, giovedì e sabato uffici chiusi - tel. 045/8079856, 045/8079857) la COMPATIBILITA’ URBANISTICA ai sensi delle Norme Tecniche Attrattive del vigente Piano Regolatore e aver provveduto all’eventuale necessario cambio di destinazione d’uso dell’immobile (da questo primo accertamento è esclusa la sola attività di Bed and Breakfast), deve presentare, esclusivamente in via telematica, la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), corredata della documentazione elencata nel modulo.
In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160/2010 le pratiche SCIA, composte dalla modulistica comunale e dai relativi allegati, debbono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, alla seguente casella di posta elettronica certificata: SUAP@pec.comune.verona.it
Quindi, non può più essere presentata in forma cartacea agli sportelli e neanche con invio per posta o per fax.
Le pratiche presentate seguendo le modalità tradizionali (carta, fax o posta), saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
Per maggiori informazioni è possibile scaricare la GUIDA ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLA SCIA
NUOVA APERTURA ATTIVITA’ CLASSIFICATE
Chi intende intraprendere una delle attività:
- AFFITTACAMERE (strutture composte da non più di sei camere, ciascuna con accesso indipendente, locate in non più di due appartamenti di uno stesso stabile)
- ATTIVITA’ RICETTIVE IN ESERCIZI DI RISTORAZIONE (strutture composte da non più di sei camere, ciascuna con accesso indipendente, gestite in modo complementare all’esercizio di ristorazione dallo stesso titolare e nello stesso complesso immobiliare)
- ATTIVITA’ RICETTIVE IN RESIDENZE RURALI (strutture localizzate in ville padronali o fabbricati rurali con pertinenza di terreno di almeno 5000 metri quadrati)
- CASE PER FERIE (strutture ricettive gestite senza finalità di lucro)
- CASE RELIGIOSE: (strutture caratterizzate dalle finalità religione dell’ente gestore)
- CENTRI SOGGIORNO STUDI (strutture dotate di adeguata attrezzatura per l’attività didattica e convegnistica specializzata)
- OSTELLI PER LA GIOVENTU’ (strutture attrezzate per il soggiorno e il pernottamento di giovani e loro accompagnatori)
- RESIDENCE (complessi unitari comprendenti appartamenti dati in locazione con contratti aventi validità non inferiore a tre giorni e non superiore a sei mesi)
- RESIDENZE D’EPOCA EXTRALBERGHIERE: (strutture ricettive ubicate in complessi immobiliari di particolare pregio storico e architettonico, dotate di mobili e arredi d’epoca o di particolare livello artistico)
- UNITA’ ABITATIVE AMMOBILIATE CLASSIFICATE (locazioni aventi validità non inferiore a sette giorni e non superiore a sei mesi consecutivi)
- CAMPEGGI (strutture ricettive per sosta e soggiorno di turisti in prevalenza provvisti di mezzi propri mobili di pernottamento).
dopo aver accertato presso il Comune di Verona - Coordinamento Edilizia Privata (L.ge Capuleti n. 7 – Ufficio SUAP – Sportello Unico Attività Produttive – e.mail: sportello.unico@comune.verona.it - nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 – martedì, giovedì e sabato uffici chiusi - tel. 045/8079856, 045/8079857) la COMPATIBILITA’ URBANISTICA ai sensi delle Norme Tecniche Attrattive del vigente Piano Regolatore e aver provveduto all’eventuale necessario cambio di destinazione d’uso dell’immobile, deve richiedere ed ottenere la CLASSIFICAZIONE della struttura presso la Provincia di Verona (Via delle Franceschine n. 10). Successivamente deve presentare, esclusivamente in via telematica, la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), corredata della documentazione elencata nel modulo.
In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160/2010 le pratiche SCIA, composte dalla modulistica comunale e dai relativi allegati, debbono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, alla seguente casella di posta elettronica certificata: SUAP@pec.comune.verona.it
Quindi, non può più essere presentata in forma cartacea agli sportelli e neanche con invio per posta o per fax.
Le pratiche presentate seguendo le modalità tradizionali (carta, fax o posta), saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
Per maggiori informazioni è possibile scaricare la GUIDA ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLA SCIA
IMPORTANTE: la destinazione d’uso dei locali (ad esclusione di quelli destinati a Bed and Breakfast) deve essere compatibile con le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d’uso.
L’inizio di tutte le attività extra alberghiere, CHE AVVIENE CONTESTUALMENTE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA SCIA - deve essere anche comunicato all’AMIA Verona S.p.a. – Ufficio T.I.A. – Via Bartolomeo Avesani n. 31 – 37135 Verona - (Tel. 0458079594 – fax 0458063520) utilizzando la modulistica scaricabile dal sito www.amiavr.it “Denuncia Utenze Non Domestiche”.
SUBINGRESSO ATTIVITA’ EXTRA ALBERGHIERE SOGGETTE A CLASSIFICAZIONE:
Per l’acquisto, il conferimento o l’affitto d’azienda, per il comodato, o quant’altro di attività extra alberghiere, l’utente deve presentare:
- inizialmente comunicazione alla Provincia di Verona – Via delle Franceschine n. 10 – utilizzando la modulistica reperibile sul sito: www.provincia.verona.it/turismo,
- successivamente, esclusivamente in via telematica, la SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività, corredata della documantazione elencata nel modulo, compilata nella sezione interessata (SUBINGRESSO).
In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160/2010 le pratiche SCIA, composte dalla modulistica comunale e dai relativi allegati, debbono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, alla seguente casella di posta elettronica certificata: SUAP@pec.comune.verona.it
Quindi, non può più essere presentata in forma cartacea agli sportelli e neanche con invio per posta o per fax.
Le pratiche presentate seguendo le modalità tradizionali (carta, fax o posta), saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
Per maggiori informazioni è possibile scaricare la GUIDA ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLA SCIA
VARIAZIONE CAPACITA’ RICETTIVA
Per le attività extra alberghiere già in essere che subiscono una variazione della capacità ricettiva (modifica del numero delle camere o dei posti letto) l’utente deve presentare:
- alla Provincia di Verona – Via delle Franceschine n. 10 – nuova DIA, utilizzando la modulistica reperibile sul sito: www.provincia.verona.it ;
- successivamente, esclusivamente in via telematica, la SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività, corredata della documantazione elencata nel modulo, compilata nella sezione interessata (VARIAZIONE CAPACITA’ RICETTIVA).
In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160/2010 le pratiche SCIA, composte dalla modulistica comunale e dai relativi allegati, debbono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, alla seguente casella di posta elettronica certificata: SUAP@pec.comune.verona.it
Quindi, non può più essere presentata in forma cartacea agli sportelli e neanche con invio per posta o per fax.
Le pratiche presentate seguendo le modalità tradizionali (carta, fax o posta), saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
Per maggiori informazioni è possibile scaricare la GUIDA ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLA SCIA
RICLASSIFICAZIONE
Per le attività extra alberghiere soggette a riclassificazione, deve essere presentata:
- alla Provincia di Verona – Via delle Franceschine n. 10 – nuova DIA per riclassificazione
- successivamente, esclusivamente in via telematica, la SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività, corredata della documantazione elencata nel modulo, compilata nella sezione interessata (RICLASSIFICAZIONE).
In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160/2010 le pratiche SCIA, composte dalla modulistica comunale e dai relativi allegati, debbono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, alla seguente casella di posta elettronica certificata: SUAP@pec.comune.verona.it
Quindi, non può più essere presentata in forma cartacea agli sportelli e neanche con invio per posta o per fax.
Le pratiche presentate seguendo le modalità tradizionali (carta, fax o posta), saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
Per maggiori informazioni è possibile scaricare la GUIDA ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLA SCIA
CESSAZIONE
La cessazione dell’attività deve essere comunicata utilizzando l’apposito modulo, corredato degli allegati in esso indicati che dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica, alla seguente casella di posta elettronica certificata: SUAP@pec.comune.verona.it. La cessazione deve essere comunicata anche alla Provincia e all’AMIA Verona s.p.a..
Informazioni e contatti:
Responsabile dell'istruttoria
Sig.ra Montolli Elena
Tel. n. 0458078659 Fax n. 045591989
e_mail: elena_montolli@comune.verona.it

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