- Come arrivare - ortofoto
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Venerdì 26 settembre 2008 il Comune di Verona ha inaugurato la nuova fattoria didattica del Giarol Grande nel Parco dell'Adige Sud.
I cittadini potranno d'ora in poi usufruire di un'area, precedentemente in degrado, che è stata recuperata con la piantumazione del fondo secondo i dettami dell’agricoltura biologica e la ristrutturazione della vecchia casa colonica con annesso porticato.
La fattoria sarà destinata ad aule per la didattica e allo spaccio di prodotti biologici quali vino, formaggio, yogurt, miele…
Lo spaccio di prodotti biologici sarà aperto il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 19.00, durante la settimana dalle 14.00 alle 19.00 con chiusura il lunedì.
La fattoria è attrezzata con area pic-nic all’aperto e stanze per il pranzo al sacco dei visitatori in caso di maltempo.
Sono in fase di avvio la coltivazione dell’orto biologico e la piantumazione del
frutteto; dall’anno prossimo si conta di vendere nello spaccio anche tali prodotti del territorio.
Il recupero dell’area e dei fabbricati è stato curato dalla Coop. Agricola “8 Marzo”, già attiva nel settore didattico e dell’agricoltura biologica, con la gestione della fattoria didattica Cà Verde a Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR).
Di che cosa si occupa
la Fattoria didattica propone attività didattiche per avvicinare tutti i cittadini, dai bambini agli adulti, al recuperato “polmone verde” della città.
L'obiettivo è incentivare l’educazione ecologica, alimentare, la conoscenza dell’origine e della stagionalità dei prodotti, la riscoperta della vita all’aria aperta nel rispetto della natura, con particolare riferimento alle antiche tradizioni contadine.Particolare attenzione è prevista per gli aspetti ecologico ambientali, data la presenza di un biotopo di elevata importanza naturalistica del Fiume Adige (zona umida), la presenza di una biodiversità ambientale e di una fauna selvatica significativa e tipica delle zone fluviali.
L’attività sarà condotta da personale interno qualificato, secondo quando indicato dalla Carta della Qualità e da consulenti esterni esperti in educazione ambientale.
Nel piano didattico è prevista anche la presentazione del Codice di comportamento campestre, per incentivare un modo di essere consapevole in campagna, nel rispetto degli animali, delle colture e degli ambienti naturalistici.

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