L’Assessore all’Ecologia e all’Ambiente vuole coinvolgere le scuole della città affinché gli alunni adottino stili di vita maggiormente orientati all’uso consapevole delle risorse e dell’ambiente.
A partire dalla scuola ogni giorno si può imparare a migliorare la qualità della vita facendo cose semplici come andare a scuola a piedi, spegnere la luce quando non serve, cercare di ridurre i rifiuti: l’obiettivo finale è rendere l’ ambiente scolastico più sostenibile ed ecocompatibile.
Quest’anno invitiamo le scuole medie a lavorare con noi sull’impronta ecologica.
Di che cosa si tratta?
Calcolare l’impronta ecologica significa misurare quanto pesiamo sull’ambiente.
Immaginiamo di racchiudere Verona sotto una campana di vetro dove niente può uscire e niente può entrare ad eccezione della luce.
A questo punto si dovrebbe vivere con quello che si produce stando attenti a non esaurire le risorse.
L'impronta ecologica è un indice statistico utilizzato per misurare la richiesta umana nei confronti della natura. Essa mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di rigenerarle.
Utilizzando l'impronta ecologica, è possibile stimare quanti pianeta Terra servirebbero per sostenere l'umanità, qualora tutti vivessero secondo un determinato stile di vita.
Confrontando l'impronta di un individuo (o Regione, o Stato) con la quantità di terra disponibile pro-capite (cioè il rapporto tra superficie totale e popolazione mondiale), si può capire se il livello di consumi del campione è sostenibile o meno.
Per calcolare l'impronta relativa ad un insieme di consumi si mette in relazione la quantità di ogni bene consumato (es. grano, riso, mais, cereali, carni, frutta, verdura, legumi, ecc.) con una costante di rendimento espressa in kg/ha (chilogrammi per ettaro). Il risultato è una superficie e quindi la porzione di territorio su cui effettivamente graviamo.
Come primo momento di sensibilizzazione al tema, proponiamo ai ragazzi un album colorato in cui ci sono delle domande che servono per calcolare la loro impronta ecologica a scuola. I ragazzi potranno rendersi conto di com’è il loro stile di vita.
La classe successivamente si impegnerà a calcolare l’impronta ecologica media di classe, individuando quali atteggiamenti potrebbero migliorarla e rendere la vita di classe più sostenibile.
Le idee migliori verranno premiate da un’apposita commissione.
Cosa bisogna fare?
1) dare la propria adesione via fax (0458004488),telefono (0458078666/8763) e ritirare il materiale
2) informare i ragazzi sul Concorso e sulla tematica
3) coinvolgere i ragazzi nel compilare le domande sull’album
4) approfondire l’argomento individuando un progetto specifico
5) premiazione delle idee migliori su come rendere la propria classe e la propria scuola più sostenibile.
Tutto il materiale potrà essere visionato e ritirato allo sportello dedicato nella giornata della didatticail 9 settembre.
L’ iniziativa è gratuita.
Gli insegnanti che successivamente volessero proseguire l’approfondimento della tematica potranno trovare un supporto presso l’EcoSportello, in via Adigetto 8/a, che promuove informazioni e comportamenti orientati a stili di vita più sostenibili nei confronti dei cittadini, delle scuole ecc.
Informazioni e contatti:
EcoSportello
Via Adigetto 8/a
Tel 045/8078666
e-mail: ecosportello@comune.verona.it
A chi interessa:
Come:
Dove:
EcoSportello
Via Adigetto 8/a
Cortile Palazzo della Ragione: giornata della didattica
Quando:
9 settembre 2008 dalle 9:00 alle 17:00

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